Stacco rumeno
Lo stacco rumeno è un movimento di spinta dell'anca che coinvolge i femorali, i glutei e la parte bassa della schiena, abbassando il bilanciere lungo le gambe mantenendo una leggera flessione delle ginocchia. È ideale per chi vuole sviluppare la forza della catena posteriore e migliorare la meccanica della spinta dell'anca con meno affaticamento della schiena rispetto agli stacchi convenzionali.
- Gruppo muscolare
- Gambe
- Muscoli primari
- femorali, glutei, lombari
- Attrezzo
- Bilanciere

Come eseguire il Stacco rumeno
- Posizionati con i piedi alla larghezza dei fianchi, tenendo il bilanciere all'altezza dei fianchi con presa prona e braccia tese.
- Inizia il movimento spingendo i fianchi indietro mantenendo la colonna vertebrale neutra e una leggera flessione delle ginocchia.
- Abbassa il bilanciere lungo le cosce e gli stinchi, tenendolo vicino al corpo, finché non senti un allungamento nei femorali.
- Spingi i fianchi in avanti per tornare alla posizione iniziale, contraendo i glutei in alto.
Consigli tecnici
- Mantieni il bilanciere su una traiettoria verticale e vicino alle gambe durante tutto il movimento per mantenere l'equilibrio e colpire efficacemente i femorali.
- Conserva una colonna vertebrale neutra contraendo il core e tenendo il petto alto, evitando arrotondamenti o eccessivi inarcamenti della schiena.
- Concentrati sulla spinta dell'anca spingendo i fianchi indietro piuttosto che scendere in squat, mantenendo gli stinchi quasi verticali.
Errori comuni
- Arrotondare la parte bassa della schiena sotto carico aumenta il rischio di infortunio e riduce l'attivazione efficace dei femorali.
- Scendere in squat piegando eccessivamente le ginocchia sposta l'enfasi dai femorali ai quadricipiti.
- Lasciare che il bilanciere si sposti in avanti crea tensione inutile sulla parte bassa della schiena e compromette l'equilibrio.
Serie e ripetizioni
Per la forza, esegui 3-5 serie da 4-6 ripetizioni con carico pesante, mentre il lavoro di ipertrofia utilizza tipicamente 3-4 serie da 8-12 ripetizioni con carico moderato.
Traccia il Stacco rumeno in Gym Track
Registra ogni serie in pochi secondi, visualizza peso e ripetizioni dell'ultima sessione mentre ti alleni e ricevi notifica automatica dei nuovi PR. Gratis su iPhone e Android.
Scarica l'appDomande frequenti
- Qual è la differenza tra lo stacco rumeno e lo stacco convenzionale?
- Lo stacco rumeno inizia da una posizione eretta e enfatizza la fase eccentrica di abbassamento con una spinta dell'anca e leggera flessione delle ginocchia, colpendo i femorali più direttamente. Lo stacco convenzionale inizia da terra con una flessione più profonda delle ginocchia e coinvolge più i quadricipiti e la forza di trazione generale.
- Quanto in basso devo scendere nello stacco rumeno?
- Abbassa il bilanciere finché non senti un forte allungamento nei femorali, tipicamente intorno al livello della metà dello stinco, mantenendo una colonna vertebrale neutra. La tua escursione di movimento dipende dalla flessibilità dei femorali, quindi fermati prima che la parte bassa della schiena inizi ad arrotondarsi.
- Le ginocchia devono rimanere bloccate durante lo stacco rumeno?
- Le ginocchia devono rimanere leggermente piegate durante tutto il movimento, non bloccate. Questa leggera flessione protegge l'articolazione del ginocchio e consente una corretta meccanica di spinta dell'anca mantenendo la tensione sui femorali.